Danno ingiusto - Danno non patrimoniale - Danno da reato - Liquidazione - Criterio equitativo puro - Correttivi - Ricorso alla cosiddetta “equità calibrata” - Sussiste.

GIOVEDI' 23 FEBBRAIO 2012

Tribunale di Brindisi

sentenza , sezione distaccata di Ostuni, del 14-12-2011

((C.c. art. 2059 ))
Il danno non patrimoniale da reato può essere liquidato mediante lo strumento dell’equità calibrata. Poiché il criterio equitativo si offre a soluzioni risarcitorie così disparate, il giudice, a fronte della singola fattispecie concreta, deve avere contezza dei precedenti giurisprudenziali, riferiti alle singole patologie di danno non patrimoniale portate all’esame dei magistrati; e, sulla base di questi precedenti giurisprudenziali, secondo una sorta di ideale scala di valori, deve «procedere a una modulazione proporzionale, ma sempre in senso equitativo del danno».

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