Dal 2010 posta elettronica certificata -PEC- per tutti i professionisti.

 E' stato così deciso con Il decreto legge “anti-crisi”, come modificato dalla conversione nella legge n. 2 del 28 gennaio 2009, pubblicata sulla G.U. del 28.01.2009 n. 22 supplemento ordinario n.14, sancisce all'articolo 16, rubricato "Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese", l'obbligo entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge da parte di tutti i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato di comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, di seguito PEC, o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del contenuto delle stesse.
Gli ordini e i collegi provvederanno a pubblicare in via telematica in un elenco riservato consultabile dalle pubbliche amministrazioni i dati identificativi degli iscritti ed il relativo indirizzo di posta elettronica.
La finalità è di snellire la notifica degli atti, in modo da equiparare gli effetti legali di una e-mail a quelli di una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Si tratta di un importante passo in avanti verso il graduale abbandono graduale dei documenti cartacei .
L’abrogazione dell’art. 4, comma 4 del D.P.R. n. 68/2005 che subordinava l’invio della PEC ad un’esplicita dichiarazione di volontà da parte dell'altra parte di accettarla, fa si che non sarà più possibile non accettare la ricezione dell'e-mail avente piena rilevanza legale.  
Il Consiglio Nazionale Forense ha attivato un proprio dominio di posta certificata (CERTMAIL-CNF) in outsourcing con Actali, gestore nazionale del servizio di posta certificata (si consulti il sito www.consiglionazionaleforense.it, cliccando sulla destra "I servizi telematici" e poi "Posta Elettronica Certificata").